martedì 13 gennaio 2009

Pubbliche affissioni a Modica: chi controlla?



A Modica la situazione delle pubbliche affissioni è veramente pessima, chiunque può affiggere un qualsiasi manifesto, di qualsiasi dimensione e con qualsiasi contenuto, senza pagare alcuna tassa. Cosa ancora più grave, è che molti non si fanno scrupoli sul dove affiggere i propri manifesti ed è cosi che troviamo i muri della nostra città “violentati” da ogni tipo di pubblicità e di evento. Basta girare per pochi chilometri e si possono notare le migliaia di manifesti occupare gran parte dei muri di edifici privati, pubblici o di pannelli dedicati alla sola comunicazione del Comune. Tutto ciò è facilitato dal mal funzionamento degli organi preposti al controllo e alla repressione di tali comportamenti, in cui c’è il risparmio da parte dei titolari dei manifesti, ma soprattutto è notevole il danno che si arreca all’estetica della città e alle casse del Comune di Modica, dal momento in cui si evade dal pagamento della tassa delle pubbliche affissioni. All’interno del Corpo dei Vigili Urbani di Modica c’è un settore preposto al controllo di questo fenomeno, ma la sua attività è insufficiente, se addirittura non totalmente inefficace. L’individuazione dei mittenti di tali manifesti non è difficile da rendere nulla l’attività degli organi preposti, ma probabilmente è nullo il senso di dovere di questi, i quali stanno dimostrando di non avere a cuore la città, il rispetto verso di essa e soprattutto non hanno a cuore il rispetto delle leggi. Esistono ditte che da un anno circa, costantemente e senza alcuna difficoltà, commettono ripetutamente lo stesso reato. Tra queste c’è l’Agenzia di Pompe Funebri di Raffaela Palladino, il quale con il messaggio “Basta con il “caro” estinto”, da più di un anno indisturbatamente inquina Modica. Questo è uno dei casi più gravi, per il quale non si può continuare a far finta di non vedere da cosi tanto tempo, per il quale è ora di dare una svolta decisiva nel campo delle pubbliche affissioni, per dare dignità all’estetica della nostra città e per fare entrare un po’ di liquidità nelle casse dell’ente comune. Rimanendo sempre in questo settore, è importante ricordare il degrado in cui versano puntualmente le città durante le campagne elettorali, in cui i “nostri” politici, anch’essi senza alcun problema e soprattutto scrupolo, danno un contributo notevole all’aumento dell’illegalità. Nel Comune di Vittoria, grazie al consigliere comunale Peppe Cannella della lista “Bella Ciao – Rifondazione”, qualcosa sembra che stia andando nel verso giusto, infatti il Sindaco, in seguito ad un’interrogazione del consigliere, si è detto interessato a procedere nei confronti dei quali hanno affisso manifesti elettorali abusivi, direttamente e indirettamente. Molti modicani sperano che anche a Modica qualcosa in questo settore cambi direzione, la città è stanca di vedere tutto questo scempio, senza che i colpevoli siano colpiti, che siano imprenditori, politici o commercianti.

Francesco Ruta

1 commento:

salvatorelionetti ha detto...

Di certo non possono dire che non conoscono i committenti: e' scritto a caratteri cubitali! Magari potreste portare una lente di ingrandimento all'ufficio preposto dei vigili urbani o addirittura al sindaco.

Salvatore